Colline di Selvapiana e Canossa

Un ringraziamento speciale a Claudia Carapezzi per aver realizzato con maestria e grande passione per la sua terra, le illustrazioni di questi luoghi.
Claudia Carapezzi è originaria di Selvapiana di Canossa, ove vive. Diplomata all’istituto d’arte di Reggio Emilia nel 1996, lavora come designer di cucine e arredamenti e collabora anche con l’azienda agricola del padre, che produce il latte per la produzione del nostro Parmigiano Reggiano. Nel 2006 ha pubblicato “Poesie davanti al presepio” un libro interamente a colori, illustrato dall’autrice, che ha ottenuto premi e alcune menzioni speciali in concorsi letterari.
Nel suo curriculum letterario spiccano due premi internazionali: “Una rosa per Santa Rosa” (Viterbo) e “Anco Marzio nel Mondo 2005” (Ostia Lido, Roma).

L’Appennino Reggiano

Dalle colline di Canossa ha inizio l’Appennino Reggiano, che si innalza a sud nella direzione della regione Toscana e Liguria, con sue vette più alte, che superano i 2000 metri: il monte Cusna “il Gigante”, l’Alpe di Succiso, che offre dalla sua vetta, panorami stupendi, sul Golfo di La Spezia e il Monte Prado, con la sua bellissima conca della Bargetana. Nel medio Appennino si innalza la Pietra di Bismantova è unica al mondo, con il suo severo profilo in arenaria. Sede di un antico monastero benedettino, meta di pellegrini e palestra per gli appassionati di arrampicata estrema. Questo territorio è stato tutelato con la costituzione del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano.

Reggio Emilia

Tra antico e contemporaneo. Conosciuta per la sua gastronomia, la qualità di vita, è città d’arte e cultura, ne sono simboli la seicentesca basilica della Ghiara, testimonianza del barocco emiliano, che custodisce opere preziose come la crocefissione del Guercino e il famoso teatro Municipale “Romolo Valli”, cuore della vita culturale cittadina. La scoperta del centro parte dalla settecentesca Sala del Tricolore dove il 07.01.1797 nacque il vessillo, che diventò poi bandiera nazionale, per continuare in piazza Prampolini, dove si trova il Duomo, il Battistero e il palazzo comunale, e attraversando i portici del Broletto si raggiuge piazza San Prospero e la basilica dedicata al santo protettore di Reggio Emilia.

Per informazioni: www.municipio.re.it

Parma

Città raffinata e piena di sorprese, la visita parte da Piazza Duomo, dove la Cattedrale, il Battistero e il Palazzo Vescovile creano un angolo di grande suggestione. Passeggiando per il centro storico si scoprono dei veri capolavori, testimonianza delle signorie che si sono succedute in città dai Farnese ai Borboni. Se siete amati della musica Parma è la città giusta come testimonia il Teatri Regio, inaugurato nel 1859 da Maria Luisa d’Austria.
Polo monumentale e culturale di Parma il Palazzo della Pilotta, la Galleria Nazionale, dove si possono ammirare le opere di Correggio Parmigianino, Canova, Tiepolo e il grande Leonardo da Vinci.

Per informazioni: www.comune.parma.it

Modena

Terra di motori, dove nacque Enzo Ferrari, dove si costruiscono le Maserati, Modena è anche cultura
e arte: il Duomo romanico, la torre Ghirlandina e Piazza Grande, dichiarata dall’ UNESCO patrimonio dell’Umanità, sono un capolavoro del genio creativo dell’uomo, nel nuovo linguaggio figurativo creato dall’ architetto Lanfranco e dallo scultore Wiligelmo.

Per informazioni:
www.comune.modena.it

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