Perché visitare questi luoghi

In questo affascinante paesaggio, di altalenate brusche asperità a promontori luminosi e vastissimi si respira ancora l’aria di un passato glorioso, illuminato da personaggi di prima grandezza come la contessa Matilde di Canossa, protagonista indiscussa della storia medievale, incoronata vice regina d’Italia. All’epoca Canossa era al centro d’Europa.

Per i viaggiatori spinti dal desiderio di conoscere nuovi orizzonti, in questo territorio troveranno un misto di immagini, sapori, suoni, profumi, luci, colori, un fiume di emozioni, che rimarranno per sempre impressi nei cuori. Fin dall’antichità, questi luoghi hanno toccato le corde dei sentimenti di “anime gentili” scrittori e poeti famosi:

“Sulla schiena di un verde poggio sorge ampia una selva, che, ben che in alto posa è detta piana. Qui vedresti eccelsi faggi tener lontano il sole e morbide erbe in bella gara render vario il suolo alla stagione estiva.”

Così Francesco Petrarca descrive Selvapiana, dove trascorse l’estate nel 1341. Questo rimarrà uno dei luoghi più cari al poeta, qui ritrovò la serenità e l’ispirazione per riprendere a scrivere una delle sue più grandi opere “Africa”.

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Cosa vedere nel comune di Canossa

Un territorio caratterizzato da brusche asperità e promontori luminosi e vastissimi, in cui si respira ancora l’aria di un passato glorioso, illuminato da personaggi di prima grandezza come la contessa Matilde di Canossa, e dai sentimenti di «anime gentili» di scrittori e poeti famosi come Francesco Petrarca.

Cosa vedere lungo il percorso verso Selvapiana

Montecchio Emilia con il suo castello, sorge in posizione strategica sul confine reggiano e parmense e Quattro Castella che ospita il castello di Bianello, la dimora prestigiosa della contessa Matilde di Canossa.

Proseguendo sulla Via dei Castelli

Il castello di Sarzano, una delle rocche meglio conservate dell’Appennino emiliano e il Castello di Carpineti, che fu per quasi mezzo secolo al centro del mondo cristiano.

Escursioni e trekking

Dalle colline di Canossa ha inizio l’Appennino Reggiano. Numerosi sono i sentieri che si possono percorrere lungo il monte Cusna, l’Alpe di Succiso fino a raggiungere la Pietra di Bismantova.

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