La zona d’origine del Parmigiano Reggiano

Un territorio vocato da oltre mille anni alla produzione di una delle più importanti eccellenze alimentari del mondo, il Parmigiano Reggiano.

Il suo nome rivela già molto. Tuttavia, forse non tutti sanno che il Parmigiano Reggiano nasce non solo nelle province di Parma e Reggio Emilia. Proprio così, perché l’area della DOP (Denominazione di Origine Protetta) include anche le province di Modena, Bologna e Mantova. Con alcuni limiti, però. Per la provincia di Bologna, solo la parte a sinistra rispetto al fiume Reno. Per quella di Mantova, solo la parte meridionale, ovvero la porzione a destra del fiume Po.

E’ in questo territorio che si concentrano i 3.000 allevamenti in cui le bovine vengono alimentate con i foraggi prodotti in quest’area e da cui proviene il latte usato per fare il Parmigiano Reggiano. La filiera del Parmigiano Reggiano conta circa 335 caseifici, che lavorano il latte e lo trasformano nel capolavoro che tutti conosciamo.

E’ da questo profondo legame con un ambiente rispettato e tutelato, che cominciano a formarsi le qualità uniche, che caratterizzano il «Re dei formaggi». Solo in quest’area della food Valley emiliana, può esistere la filiera del Parmigiano Reggiano DOP. Cosa significa? Vuol dire che tutta la lavorazione del formaggio, dall’allevamento dei capi fino alla stagionatura del formaggio, avviene in questo territorio e da nessun’altra parte. È un territorio da sempre vocato alla produzione agroalimentare, perché ricco di acqua e di buoni foraggi.

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